Recovery Factor: formula, interpretazione e limiti
Il Recovery Factor misura quanto rendimento il portafoglio genera per ogni unità di drawdown massimo. Formula, esempio e uso pratico.
giovedì, 26 febbraio 2026

Perché il Recovery Factor è utile
Il Recovery Factor indica quanta performance netta hai ottenuto per ogni unità di massimo drawdown. È molto utile quando due portafogli hanno rendimento simile ma rischio di discesa diverso.
Formula
$Recovery\ Factor = \frac{Profitto\ Netto}{|Maximum\ Drawdown|}$
Esempio rapido
Se il rendimento complessivo è +36% e il drawdown massimo è -12%:
$Recovery\ Factor = \frac{36}{12} = 3.0$
Un valore pari a 3.0 indica tre unità di rendimento per una unità di perdita massima.
Come interpretarlo
- Sotto 1: recupero inefficiente rispetto al rischio.
- Tra 1 e 2: equilibrio medio.
- Sopra 2: buon rapporto tra crescita e drawdown.
Limiti da conoscere
La metrica dipende molto dalla finestra temporale e può essere influenzata da un singolo evento estremo. Va letta insieme a volatilità, durata dei drawdown e Ulcer Index.
Prossimo passo operativo
- Analizza il portafoglio nella app Wallible
- Confronta scenari con il backtesting portafoglio
- Approfondisci Maximum Drawdown e Calmar Ratio
Guide correlate
TWR vs MWRR: quale metrica di rendimento devi usare?
TWR e MWRR misurano il rendimento in modo diverso. Scopri quando usare Time-Weighted Return o Money-Weighted Return …
Skewness e Kurtosis: guida pratica per leggere il rischio
Come interpretare skewness e kurtosis nella distribuzione dei rendimenti e usarle insieme a VaR, CVaR e drawdown.
Expected Shortfall (CVaR) 95% e 99%: guida pratica
Cos'e il CVaR 95% e 99%, differenze rispetto al VaR e uso operativo della tail risk analysis.
