Sortino Ratio: cos'è, formula e perché misura meglio il rischio di ribasso
Il Sortino Ratio misura il rendimento per unità di rischio di ribasso. Formula, esempio numerico e confronto con lo Sharpe per valutare il portafoglio.
sabato, 21 marzo 2026

Due portafogli, stesso Sharpe: ma non sono uguali
Immagina due fondi con lo stesso rendimento medio annuo: 8%. Lo Sharpe Ratio di entrambi è 0,58. Su carta sembrano intercambiabili. Poi guardi i singoli anni.
Il primo alterna anni da +22% ad anni da -16%, con drawdown profondi che richiedono mesi per recuperare. Il secondo cresce in modo più regolare: anni positivi meno esaltanti, ma perdite contenute quando il mercato scende. La stessa media, la stessa volatilità totale, lo stesso Sharpe. Eppure il profilo di rischio è molto diverso.
Il problema è nel modo in cui lo Sharpe Ratio misura la volatilità: considera uguale una fluttuazione verso l’alto e una verso il basso. Per molti investitori questa simmetria non ha senso. Nessuno si lamenta di guadagnare più del previsto. Le perdite sono ciò che conta davvero.
Il Sortino Ratio nasce per correggere questo limite. Penalizza soltanto la volatilità al ribasso, quella che effettivamente erode il capitale e mette alla prova la tenuta psicologica di chi investe.
Cos’è il Sortino Ratio
Il Sortino Ratio misura il rendimento in eccesso rispetto a un tasso minimo accettabile (minimum acceptable return, MAR) diviso per la sola downside deviation, cioè la volatilità dei rendimenti negativi o inferiori al MAR.
La formula è:
$$S = \frac{R_p - MAR}{\sigma_d}$$
dove:
- $R_p$ è il rendimento medio del portafoglio nel periodo
- $MAR$ è il rendimento minimo accettabile (spesso il tasso risk-free o semplicemente 0%)
- $\sigma_d$ è la downside deviation, calcolata solo sui periodi in cui il rendimento scende sotto il MAR
La downside deviation si ottiene così:
$$\sigma_d = \sqrt{\frac{1}{N} \sum_{t=1}^{N} \left[\min!\left(R_t - MAR,; 0\right)\right]^2}$$
In pratica: per ogni periodo di osservazione, prendi la differenza tra il rendimento e il MAR, mantieni solo i valori negativi (gli anni in cui si è andati sotto soglia), elevali al quadrato, fai la media e calcola la radice. I periodi con rendimento sopra il MAR contribuiscono zero alla downside deviation.
Calcolo passo per passo: un esempio pratico
Supponiamo di avere un portafoglio con questi rendimenti annui su cinque anni:
| Anno | Rendimento |
|---|---|
| 1 | +14% |
| 2 | +9% |
| 3 | -3% |
| 4 | +18% |
| 5 | +12% |
Passo 1: rendimento medio
$$\bar{R} = \frac{14 + 9 + (-3) + 18 + 12}{5} = \frac{50}{5} = 10%$$
Passo 2: scelta del MAR
Usiamo il 2% come tasso risk-free approssimativo, in linea con i rendimenti dei titoli di Stato a breve termine nell’area euro.
Passo 3: calcolo della downside deviation
Solo i periodi con rendimento inferiore al 2% contribuiscono al calcolo:
| Anno | Rendimento | Sotto MAR? | Contributo al quadrato |
|---|---|---|---|
| 1 | +14% | No | 0 |
| 2 | +9% | No | 0 |
| 3 | -3% | Sì: -3% - 2% = -5% | $(-5)^2 = 25$ |
| 4 | +18% | No | 0 |
| 5 | +12% | No | 0 |
$$\sigma_d = \sqrt{\frac{0 + 0 + 25 + 0 + 0}{5}} = \sqrt{5} \approx 2{,}24%$$
Passo 4: calcolo del Sortino Ratio
$$S = \frac{10% - 2%}{2{,}24%} = \frac{8%}{2{,}24%} \approx 3{,}57$$
Un valore di 3,57 indica un rendimento aggiustato per il rischio di ribasso molto elevato. La ragione è chiara: su cinque anni, solo uno ha prodotto un rendimento negativo e la perdita è stata contenuta (-3%).
Come interpretare il Sortino Ratio
Non esiste una soglia universale valida per tutti i contesti, ma questi riferimenti pratici sono largamente usati:
| Valore | Interpretazione |
|---|---|
| Inferiore a 1 | Insufficiente: il rendimento non compensa adeguatamente il rischio di ribasso |
| 1 - 2 | Accettabile: in linea con un portafoglio diversificato bilanciato |
| Superiore a 2 | Buono: elevato rendimento per unità di rischio al ribasso |
| Superiore a 3 | Eccellente: raro su orizzonti temporali lunghi |
Un portafoglio con Sortino inferiore a 1 non genera abbastanza rendimento per giustificare le perdite che produce nei periodi negativi. Tra 1 e 2 ci si trova nel territorio di un portafoglio bilanciato correttamente costruito. Sopra 2 si individua una combinazione rischio-rendimento decisamente favorevole dal punto di vista del ribasso.
Va ricordato che il Sortino Ratio, come tutte le metriche calcolate su dati storici, riflette il passato: un valore elevato non garantisce che il portafoglio si comporterà altrettanto bene in futuro.
Sortino vs Sharpe: un confronto pratico
Torniamo ai due fondi descritti all’inizio. Ecco i loro dati su un orizzonte di dieci anni (valori illustrativi costruiti per mostrare il concetto):
| Metrica | Fondo Alfa | Fondo Beta |
|---|---|---|
| Rendimento medio annuo | 8% | 8% |
| Volatilità totale ($\sigma$) | 10,4% | 10,3% |
| Sharpe Ratio (MAR = 2%) | 0,57 | 0,58 |
| Anni con rendimento sotto il 2% | 4 (perdite contenute) | 2 (perdite profonde) |
| Downside deviation ($\sigma_d$) | 4,1% | 5,8% |
| Sortino Ratio (MAR = 2%) | 1,46 | 1,03 |
Lo Sharpe Ratio è praticamente identico: 0,57 contro 0,58. Un investitore che si fermasse a questa metrica concluderebbe che i due fondi sono equivalenti.
Il Sortino racconta una storia diversa. Il Fondo Beta, pur avendo meno anni negativi in assoluto, concentra le sue perdite in drawdown molto più profondi. La sua downside deviation è del 5,8% contro il 4,1% del Fondo Alfa. Il risultato: il Sortino del Beta è 1,03, contro 1,46 dell’Alfa.
La differenza non emerge dallo Sharpe perché la volatilità totale dei due fondi è quasi identica: il Beta recupera con anni eccezionalmente positivi quello che perde negli anni negativi. Ma quegli anni eccezionalmente positivi non creano problemi all’investitore: sono le perdite profonde che possono spingerlo a liquidare al momento sbagliato, interrompere un piano di accumulo o semplicemente perdere il sonno.
Quando usare il Sortino invece dello Sharpe
Lo Sharpe Ratio rimane utile per confronti rapidi tra portafogli con profili di volatilità simili. Il Sortino diventa preferibile in questi scenari:
Portafogli in fase di prelievo (decumulo). Chi sta consumando il capitale accumulato è molto più esposto alla sequenza dei rendimenti negativi rispetto a chi sta ancora accumulando. Un anno molto negativo all’inizio del decumulo può dimezzare le proiezioni di longevità del portafoglio. Il Sortino misura esattamente il rischio che conta in questa fase.
Confronto tra strategie con profili asimmetrici. Strategie che usano opzioni, prodotti strutturati o asset alternativi possono avere distribuzioni dei rendimenti molto asimmetriche. Lo Sharpe non riesce a catturare questa asimmetria; il Sortino sì, almeno nella dimensione del ribasso.
Portafogli a capitale protetto o a bassa volatilità. Chi investe con obiettivi di conservazione del capitale è più interessato a sapere quanto e quanto spesso il portafoglio scende sotto una soglia accettabile, non quanta volatilità produce in entrambe le direzioni.
Valutazione di fondi con drawdown storici profondi. Un gestore con Sharpe elevato ma episodi di perdita consistenti nel tempo può avere un Sortino molto più basso, rivelando un rischio reale che la metrica più nota non mostra.
Il Sortino Ratio in Wallible
Wallible calcola il Sortino Ratio direttamente nel pannello delle metriche di rischio del portafoglio, insieme a Sharpe, Calmar Ratio, maximum drawdown e VaR. Puoi confrontare il Sortino di diverse configurazioni di portafoglio nel backtest, usando dati storici reali, per capire quale allocazione ha prodotto il miglior rendimento aggiustato per il rischio di ribasso su periodi definiti.
Prova a costruire due portafogli con la stessa allocazione media ma con componenti diverse: spesso il Sortino fa emergere differenze che lo Sharpe lascia nell’ombra.
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FAQ
Il Sortino Ratio è meglio dello Sharpe Ratio?
Non in senso assoluto: sono metriche complementari. Lo Sharpe è più diffuso e permette confronti rapidi su benchmark consolidati. Il Sortino aggiunge precisione quando si vuole valutare specificamente il rischio di perdita, che è la preoccupazione principale della maggior parte degli investitori. Per un quadro completo, è utile leggerli insieme.
Quale MAR si usa nel calcolo del Sortino?
La scelta dipende dal contesto. Il MAR più comune è il tasso risk-free (rendimento di un titolo di Stato a breve scadenza), che rappresenta l’alternativa priva di rischio. Alcuni investitori usano 0%, considerando qualsiasi perdita inaccettabile. Altri usano l’inflazione attesa come soglia minima di rendimento reale da raggiungere. La scelta del MAR cambia il valore del Sortino, quindi è importante usare lo stesso riferimento quando si confrontano portafogli diversi.
Cosa si intende per downside deviation?
La downside deviation misura la volatilità dei soli rendimenti inferiori al MAR. A differenza della deviazione standard classica, ignora completamente i periodi positivi: un anno da +30% non contribuisce in nessun modo al calcolo. Questo la rende più rappresentativa del rischio percepito dall’investitore, che si preoccupa delle perdite, non dei guadagni.
Un Sortino Ratio negativo è possibile?
Sì. Un Sortino negativo si verifica quando il rendimento medio del portafoglio è inferiore al MAR, anche al netto della volatilità. In pratica significa che il portafoglio non ha raggiunto la soglia minima di rendimento nel periodo considerato. Nella valutazione di un fondo, un Sortino negativo è un segnale critico da non sottovalutare.
Come si confrontano Sharpe e Sortino su portafogli azionari puri?
Su un portafoglio puramente azionario con rendimenti distribuiti in modo abbastanza simmetrico, Sharpe e Sortino tendono a raccontare storie simili. La differenza diventa rilevante quando il portafoglio include asset con rendimenti asimmetrici: obbligazioni ad alto rendimento, strategie momentum, materie prime o prodotti strutturati. In questi casi il Sortino cattura un aspetto del rischio che lo Sharpe ignora.
Prossimo passo
- Analizza Sharpe, Sortino e Calmar del tuo portafoglio nella app Wallible
- Confronta il rischio di ribasso con il maximum drawdown e il Calmar Ratio
- Approfondisci il rischio di coda con VaR e CVaR e Expected Shortfall
- Leggi il confronto Sharpe vs Sortino vs Calmar per capire quando ogni metrica è più utile
- Valuta la distribuzione dei rendimenti del portafoglio con skewness e kurtosis
